Prima di commentare, vi invito ad ascoltare questa "intervista" radiofonica.
http://www.youtube.com/watch?v=ivm3bvl9tfIOrbene, iniziative del genere dovrebbero essere utili e, più che altro, chiarificatrici riguardo il Soft Air.
Invece, l'intervistato il quale evidentemente del soft air ha solo sentito parlare o letto su qualche forum, presenta il soft air al grande pubblico con bugie, grossolani errori e molta fantasia.
A partire dal "riconoscimento CONI": il CONI
NON HA MAI riconosciuto il Soft Air e per il momento non lo farà, neppure attraverso gli Enti di Promozione Sportiva ai quali spetta UNICAMENTE il compito di censire e "controllare" le attività che possono essere considerate sportive solo ed esclusivamente per quanto concerne la loro consistenza FISCALE.
Ma quale burocrazia e normativa si è inventato l'intervistato? NON ESISTONO obblighi associativi né adempimenti burocratici obbligatori per praticare il Soft Air, almeno allo stato attuale.
Per l'ennesima volta, il soft air viene presentato al vasto pubblico con le solite bugie e falsità.
Si capisce che chi lo pratica, si vergogna egli stesso di come trascorre le proprie domeniche.
Etabeta